Il lago che combatte! video e testo della canzone

Disponibile su youtube il video de “Il lago che combatte”, musica per la nostra lotta! Assalti Frontali e Muro del Canto si sono ispirati alla storia del lago nell’area ex Snia a Roma, scrivendo un brano denso di storia e di significati che contribuisce a dare voce alle mobilitazioni di questi mesi e idealmente a tutti coloro che lottano per liberare le città dalla speculazione.

*Qui* i prossimi appuntamenti per scongiurare la scadenza dell’esproprio del 14 agosto! Domani nuovi aggiornamenti.

 

Il lago che combatte – Testo

Palazzinaro amaro sei un palazzinaro baro
per tutto il male fatto a Roma adesso paghi caro
al funerale del tuo centro commerciale
è bellissimo vedere il nostro lago naturale

scava scava scava scava nella notte brava
hai trovato l’acqua bulicante e 10.000 piante
l’acqua con le bollicine che non ha mai fine
scorre sotto le colline come queste rime

scava scava scava scava e non se l’aspettava
un lago na-tu-ra-le d’acqua mi-ne-ra-le
un miracolo… nella metropoli meravigliosa
lì c’era una fabbrica di finta seta, la Viscosa

c’era il capitalismo, un’area gigantesca
ci lavoravano le madri, i padri e a ogni scolaresca
ognuno che pensava: “Morte tua vita mia!”
poi ha fallito, hanno tramato ed è arrivato il lago della Snia

e a me viene da piangere per tutte le magagne
per questo lago che non ha intorno le montagne
non è il Turano o il lago di Bolsena
ha intorno centomila macchine e ognuna dentro ha il suo problema

In mezzo ai mostri de cemento st’acqua mò riflette er cielo
È la natura che combatte, e sto quartiere è meno nero
In mezzo ai mostri de cemento il lago è ‘n sogno che s’avvera
È la natura che resiste, stanotte Roma è meno nera

bella Toripgna, bella Tor-pigna-ttara
borgata dove il razzista ha la sua bara
amiamo anche Prenestino Labicano
se sei con noi adesso alza la tua mano

qui l’aria è più dolce da quando è nato il lago
è non è spuntato dal cappello di un mago
è il nostro lago, uscito da sottoterra
e s’è alzata una guerra nella zona della Marannella

dietro il cancello chiuso c’era un abuso
avevano cambiato la destinazione d’uso
scava scava scava nella notte calda
prendono la falda e in alto la mia banda!

Tutto il quartiere va al cancello per aprire un varco:
“Basta con il cancro! Noi vogliamo il parco!”
“Aprite quest’ingresso sta nascendo un lago!”
Ma il costruttore zitto, lui faceva il vago

succhiava con l’idrovora, succhiava l’acqua
e la buttava nelle fogne andasse tutto in vacca
poi è arrivato un acquazzone e non è un segreto
s’è rotto il collettore e s’è riempito di merda il Pigneto

da allora il lago ha vinto, si è stabilizzato
ed è il lago è di tutti, non è un lago privato
ha invaso il cemento armato e ci ha chiesto aiuto
noi lo abbiamo immaginato, amato e conosciuto

In mezzo ai mostri de cemento st’acqua mò riflette er cielo
È la natura che combatte, e sto quartiere è meno nero
In mezzo ai mostri de cemento il lago è ‘n sogno che s’avvera
È la natura che resiste, stanotte Roma è meno nera

E da tutte le finestre di Largo Preneste
hanno visto questa scena sotto il cielo celeste
l’acqua che esce e rigenera l’umanità
e il sindaco che fa? qui c’è la felicità!

di superficie: 10.000 metri quadri
ma attenti! sono tornati i ladri! gli stessi dei padri
dei nonni, quelli che cambiano i panni
e vogliono rubarci il lago da più di dieci anni

“Esproprio! Esproprio!” per il nostro polmone
E qui ci siamo tutti “Daje casalbertone!”
noi abbiamo questo passo, lottiamo dal basso
e quale bando? qui ognuno da la vita senza niente in cambio

tutti alla riva dell’acqua sorgiva
che sale in superficie e fa Roma più bella e viva
l’underground ci da buoni amici
la natura si ribella e a noi ci fa felici

c’è il cormorano con noi, c’è il martin pescatore
sta proprio dietro la stazione e porta maggiore
e piano, piano è nato già un nuovo ecosistema
c’è un bambino che nell’acqua va in canoa e rema

In mezzo ai mostri de cemento st’acqua mò riflette er cielo
È la natura che combatte, e sto quartiere è meno nero
In mezzo ai mostri de cemento il lago è ‘n sogno che s’avvera
È la natura che resiste, stanotte Roma è meno nera

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4 pensieri su “Il lago che combatte! video e testo della canzone

  1. Complimenti, bellissima iniziativa. Ho visitato l’Ex fabbrica della Snia in passato ed avevo notato il lago, ma pensavo si trattasse di un ristagno d’acqua piovana non avevo idea della sua vera natura ma soprattutto della sua estensione. Complimenti, vi seguirò con interesse.

  2. Pingback: Il lago che combatte! video e testo della canzone | The Italian Nature Blog

  3. Pingback: Viviamo il Lago! | Lago eXSnia

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